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La "casa tradizionale" ha ancora senso? Gli ambienti flessibili e trasformabili

Sono cresciuto in un contesto tipico italiano dove le case che frequentavo erano composte da una cucina con sala da pranzo annessa, un salotto, uno/due bagni, due/tre camere in base al numero di componenti della famiglia, un giardino, ripostigli vari e con un po' di fortuna un garage.

Adesso che sono "grande" e sto iniziando a costruire i miei spazi, sto valutando molto bene quali possano essere le mie reali esigenze: la pandemia ci ha insegnato (in maniera decisamente forzata) una certa "capacità di adattamento", basti pensare a tutte quelle persone che si sono trovate a dover lavorare in smart working, magari facendo call dal tavolo della propria cucina, o a dover condividere il salotto come unico ambiente di lavoro in compagnia dei figli piccoli.


Quanto sarebbe stato bello avere uno studio in casa, o uno spazio dedicato ad ogni possibile necessità?


Eppure ci siamo dovuti adattare.


Abbiamo "costruito" palestre in cantina e in salotto, uffici in cucina, camere da letto in soggiorno (quando bisognava dividersi per qualche quarantena), abbiamo imparato a convivere con tutti i membri della famiglia per giorni interi senza mai uscire di casa, e ora che la situazione è tornata quella pre-pandemia qualcosa di quelle esperienze ci deve essere rimasto.

Personalmente sono sicuro che la mia capacità di adattamento sia decisamente cresciuta.


A questo punto una domanda è lecita (anzi due): è lo "spazio" che ci manca? Oppure potremmo gestire in maniera diversa lo spazio che abbiamo già a disposizione?


Io credo che la risposta stia nella seconda domanda, ovviamente valutando le esigenze soggettive di ognuno.

Vediamo qualche consiglio su come poter gestire con maggiore efficienza gli spazi all'interno dei quali stiamo già vivendo, senza necessariamente pensare di doverne avere di più grandi:


  • Gli ambienti della casa possono essere trasformabili e basarsi sul concetto di adattabilità: ciò significa che gli ambienti possono essere personalizzati per soddisfare le esigenze specifiche di un individuo o di una famiglia in quel determinato momento; ad esempio non è necessario fare una cameretta per futuri figli quando non si ha in previsione di averne a breve, quello spazio può essere dedicato ad altro e in futuro facilmente trasformato.


  • Gli ambienti trasformabili si basano sull'uso di elementi e componenti che possono essere facilmente spostati, regolati o modificati: pareti mobili, divisori scorrevoli, mobili modulari o elementi di arredo multifunzionali che consentono di creare configurazioni diverse per adattarsi a diverse attività o situazioni.


  • Gli ambienti trasformabili offrono una flessibilità spaziale significativa: i confini tra le diverse stanze o aree possono essere aperti o chiusi a seconda delle esigenze. Ad esempio, un soggiorno può essere separato dalla sala da pranzo da pareti mobili per creare uno spazio più intimo durante una cena formale, o aperto per ottenere un'area di intrattenimento più ampia durante una festa.


  • Proprio come durante la pandemia, gli ambienti flessibili possono essere adattati alle attività specifiche che si svolgono all'interno della casa. Ad esempio una zona giorno può essere trasformata in un'area di lavoro durante la mattina e in una camera da letto durante la sera. Questa versatilità consente di sfruttare al massimo lo spazio disponibile, rendendolo funzionale e confortevole in ogni situazione.



  • Gli ambienti trasformabili sono particolarmente utili in spazi abitativi compatti dove l'ottimizzazione dello spazio è fondamentale: la capacità di modificare la disposizione degli elementi consente di massimizzare l'utilizzo dello spazio disponibile e di adattarlo alle esigenze specifiche, consentendo una maggiore vivibilità anche in spazi limitati.


  • Sempre più spesso gli ambienti trasformabili possono incorporare tecnologie avanzate per semplificare le trasformazioni degli spazi: i sistemi di domotica o controlli automatizzati possono essere utilizzati per regolare l'illuminazione, le temperature o la disposizione degli elementi all'interno dell'ambiente, offrendo maggiore comodità e facilità di utilizzo.


Guardando al futuro, gli ambienti trasformabili continueranno a evolversi e ad adattarsi alle esigenze sempre più mutevoli della società: l'innovazione nel design contribuirà a migliorare ulteriormente l'esperienza abitativa e a consentire una maggiore personalizzazione degli spazi senza necessariamente doverne creare di nuovi.


In conclusione, gli ambienti trasformabili rappresentano una soluzione attuale e intelligente per adattare gli spazi abitativi ai nostri bisogni e stili di vita in continua evoluzione, siano essi appartamenti, case o uffici, questi ambienti offrono un modo flessibile e creativo di vivere e lavorare, contribuendo a migliorare la qualità della vita delle persone.


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